FLAG NORD SARDEGNA
I FLAG (Fisheries Local Action Groups) in Sardegna sono Gruppi di Azione Locale che uniscono soggetti pubblici e privati per sviluppare strategie di sviluppo sostenibile nelle aree costiere, finanziate dall’Unione Europea tramite il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP). Lavorano per migliorare il settore della pesca e dell’acquacoltura, supportare le comunità locali e creare nuove opportunità economiche legate al mare, attraverso progetti partecipativi e l’innovazione. I FLAG coprono le diverse zone costiere della Sardegna, ognuno con un proprio piano d’azione. In sintesi, sono il motore locale che implementa politiche europee per la pesca e il mare, traducendole in progetti concreti per valorizzare il patrimonio marittimo sardo.
CAMERA DI COMMERCIO DI SASSARI
Le Camere di Commercio sono enti pubblici dotati di autonomia funzionale che svolgono, nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza, sulla base del principio di sussidiarietà di cui all’articolo 118 della Costituzione, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali.
Appartengono alla categoria degli enti locali non territoriali, in quanto il territorio non ne è elemento costitutivo ma rappresenta solo l’ambito spaziale di delimitazione delle loro funzioni, e sono altresì dotate di autarchia, ovvero della capacità di attuare atti amministrativi aventi gli stessi caratteri e la stessa efficacia di quelli dello Stato.
Fino al recente passato, le Camere di Commercio avevano sede in ciascun capoluogo di provincia; tuttavia, in attuazione della riforma che – modificando la Legge n. 580/1993 – ne ha ridefinito l’assetto organizzativo e le funzioni (D. Lgs. n. 219/2016 e D.M. 16/02/2018) molti enti camerali sono stati interessati da processi di accorpamento che ne hanno portato il numero finale a 60. Tali processi non hanno riguardato la Camera di Sassari, che comprende attualmente i territori del Nord Sardegna (il Sassarese e la Gallura). La Camera di Commercio di Sassari fu istituita dal Regio Decreto 31 Agosto 1862, n. 814, con giurisdizione in tutta la provincia e con sede nel Capoluogo.
CONSULTA DELLE COSTRUZIONI
La Consulta delle Costruzioni è un organismo consultivo e propositivo, spesso locale o nazionale, che riunisce associazioni, consorzi e professionisti del settore edilizio per dialogare con le istituzioni, formulare pareri, proporre iniziative e coordinare le attività legate alla progettazione, costruzione e manutenzione, agendo come voce di rappresentanza e supporto tecnico per lo sviluppo del settore. ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Centro Nord Sardegna è l’associazione delle imprese di costruzioni delle Province di Sassari, Olbia Tempio e Oristano. Costituita dall’unificazione fra ANCE Nord Sardegna e ANCE Oristano, a seguito della fusione per incorporazione fra la Confindustria Nord Sardegna e la Confindustria Oristano, dalla quale è nata Confindustria Centro Nord Sardegna (2017), la Ance Centro Nord Sardegna vanta una consolidata autonomia decisionale ed operativa nella gestione di tutti i temi collegati al comparto delle
costruzioni. Scopo dell’Associazione è rappresentare il settore delle costruzioni nei confronti delle istituzioni e di tutti i soggetti attivi a livello territoriale, tutelando gli interessi delle imprese associate ed assistendole nella loro attività.
COMITATO TECNICO CONSULTIVO REGIONALE PER LA PESCA
Il Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Pesca e l’Acquacoltura della Regione Sardegna è un organismo che fornisce consulenza e proposte agli organi regionali, istituito per aggiornare la normativa e supportare i settori della pesca e dell’acquacoltura, raccogliendo esperti, rappresentanti del settore, sindacati, armatori e cooperative, con l’obiettivo di affrontare le esigenze attuali di questi comparti economici fondamentali per l’isola, secondo quanto previsto dalla Legge regionale 21 giugno 2021, n. 14.
Il Comitato è composto da:
• un membro esperto nelle discipline giuridiche;
• tre membri scelti fra gli studiosi ed esperti in materia di pesca e di attività ad essa connesse;
• cinque membri designati rispettivamente dall’assessorato regionale all’industria e commercio, da quello all’agricoltura e foreste, da quello alle finanze, da quello al lavoro e da quello alla rinascita;
• un membro in rappresentanza della Direzione marittima della Sardegna, previo benestare del competente Ministero;
• un rappresentante per ciascuno dei sindacati lavoratori addetti alla pesca, due degli artigiani, due degli industriali e due degli armatori della pesca;
• quattro membri, dei quali due in rappresentanza delle cooperative di lavoratori della pesca marittima e due in rappresentanza delle cooperative della pesca interna operanti in Sardegna;
• due membri in rappresentanza delle aziende di acquacoltura intensiva;
COMITATO MISTO PARITETICO REGIONALE COOPERAZIONE SOCIALE
L’AGCI Sardegna (Associazione Generale Cooperative Italiane Sardegna) è l’articolazione regionale dell’AGCI che rappresenta e supporta le cooperative in Sardegna, inclusa la cooperazione sociale, partecipando attivamente a organismi come il Comitato Misto Paritetico Regionale, un organo chiave per armonizzare lo sviluppo delle cooperative sociali con le politiche regionali e affrontare tematiche come gli appalti e il lavoro sociale, coinvolgendo rappresentanti delle varie centrali cooperative (AGCI, Federsolidarietà, Legacoop Sociali) per dare voce al settore. Il Comitato Misto Paritetico Regionale è un tavolo di confronto e coordinamento tra le rappresentanze delle cooperative sociali (AGCI, Confcooperative, Legacoop) e le istituzioni regionali.Si occupa di armonizzare i programmi delle cooperative con le esigenze territoriali e sociali, valorizzando il lavoro sociale e promuovendo l’integrazione. La presenza di AGCI in questo Comitato, così come in altri
organismi regionali (Osservatori, Comitati Tecnici), è fondamentale per la rappresentanza degli interessi delle cooperative.
OSSERVATORIO REGIONALE APPALTI
L’Osservatorio regionale sugli appalti e sugli accreditamenti territoriali, istituito ora a livello nazionale nel nuovo Ccnl, rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio e la corretta applicazione del Ccnl e che, pertanto, si configura come un punto di riferimento per gli affidamenti dei servizi di comparto. L’osservatorio ha la funzione di sollecitare la Pubblica Amministrazione nell’attivare tutti i percorsi tecnici, giuridici e finanziari necessari ad adeguare il costo del lavoro negli affidamenti dei servizi; l’Osservatorio inoltre promuove azioni concrete per la valorizzazione del contributo fornito dalla cooperazione per l’inserimento lavorativo quale strumento di sostegno delle fragilità e di superamento delle disuguaglianze.